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LE COMETE, gli astri spettacolari. by Andreotti Roberto - INSA.

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10 novembre 2023

LA COMETA CENTAURO C/2014 OG392 (PANSTARRS 113). by Andreotti Roberto - INSA.


                                                                            

C/2014 OG392 (PANSTARRS 113)

La C/2014 OG392 (PanSTARRS), è una cometa del gruppo delle comete tra i Centauri (CTC) con un'orbita a bassa eccentricità, e attualmente, ha un solo passaggio al perielio osservato, ed un periodo di circa 42,5 anni.

Scoperta:
Il team di PanSTARRS 1 ha scoperto questo oggetto classificandolo come un asteroide di 21a magnitudine, nelle immagini scattate con il telescopio Ritchey-Chretien da 1,8metri il 28.50 luglio 2014, quando si trovava a circa 11,5 UA dal Sole, inoltre sono poi state trovate ulteriori osservazioni di pre-scoperta fino al luglio 2011. 

( Questa nuova immagine di C/2014 OG392 (PanSTARRS) e della sua chioma estesa combina molte immagini digitali in un'unica esposizione di 7.700 secondi. Le linee tratteggiate sono scie stellari causate dalla lunga esposizione. Le immagini sono state riprese il 14 ottobre 2020 utilizzando il Large Monlytic Imager sul Lowell Discovery Telescope da 4,3m ).

Osservazioni:
L'oggetto, originariamente classificato come Centauro, era al perielio a circa 10,0 UA nel novembre 2021, nella costellazione della Balena quando aveva un'elongazione solare di circa 170 gradi. 
In seguito si è osservata una chioma in sei immagini scattate con grandi telescopi tra luglio 2017 e dicembre 2019, e poi ha mostrato una chioma più evidente il 13 settembre 2020, mentre era all'incirca di 20a magnitudine.
Le immagini DECam del 2017 mentre era a 10,6 UA (1,59 miliardi di km) dal Sole, hanno mostrato un'attività probabilmente prodotta dalla sublimazione (emissione di gas) di anidride carbonica (CO2) e/o ammoniaca (NH3).
La cometa era relativamente facile da individuare nonostante questa distanza perché si stima che il nucleo abbia un diametro medio di circa 20 km, considerando un albedo di 0,10.
CBET 4731 🔐 - MPEC 2020-U241 - CBET 4925 🔐 .

( Curva di luce dal sito di Seiichi Yoshida ).

Studi scientifici:
Un team di astronomi, guidato da Colin Chandler della Northern Arizona University, all’inizio di quest’anno ha annunciato la scoperta di una certa attività proveniente dal centauro 2014 OG392 ed il gruppo ha pubblicato i risultati dello studio su The Astrophysical Journal Letters.
Questo studio ha richiesto lo sviluppo di un algoritmo di ricerca nel database per individuare le immagini d’archivio del centauro in questione, nonché una campagna di osservazione di conferma: 
«Il nostro articolo riporta la scoperta dell’attività proveniente dal centauro 2014 OG392, sulla base delle immagini d’archivio che abbiamo trovato», spiega Chandler, «più le nostre nuove osservazioni acquisite con la Dark Energy Camera, presso l’Osservatorio di Cerro Tololo, in Cile, il Walter Baade Telescope all’Osservatorio di Las Campanas in Cile e il Large Monolithic Imager, al Telescopio Discovery Channel del Lowell Observatory a Happy Jack, in Arizona, ed abbiamo rilevato una chioma fino a 400mila chilometri da 2014 OG392», riferisce Chandler, «e la nostra analisi dei processi di sublimazione e della vita dinamica suggerisce che l’anidride carbonica e/o l’ammoniaca siano i candidati più probabili in grado di causare l’attività su questo e altri centauri attivi. Abbiamo sviluppato una nuova tecnica», continua Chandler, «che combina misurazioni osservative, ad esempio colore e massa della polvere, con tentativi di modellazione per stimare caratteristiche come la sublimazione dell’oggetto e la dinamica orbitale».
LINK: [Cometary Activity Discovered on a Distant Centaur: A Nonaqueous Sublimation Mechanism]. di Colin Orion Chandler, Jay K. Kueny, Chadwick A. Trujillo, David E. Trilling e William J. Oldroyd.

( I contorni isofotici indicano l'estensione e l'irregolarità della chioma di 2014 OG 392 (frecce tratteggiate), soprattutto se confrontati con oggetti di sfondo (frecce gialle) che presentano profili radiali relativamente simmetrici. Queste due esposizioni in banda VR da 250 secondi sono state scattate alle 9:54 (a sinistra) e alle 9:58 (a destra) durante la nostra campagna di conferma del 30 agosto 2019 UT ).

Passaggi al perielio:
Precedente non osservato: 29 luglio 1979 
- Osservato: 8 dicembre 2021 - Prossimo ritorno: 19 maggio 2064 .

Parametri Orbitali:

DATI dal Jet Propulsion Laboratory:

Epoca 2458358.5 (2018-Aug-28.0) TDB

e	0.1810804294024165
a	12.17026687511856	UA
q	9.966469723430084	UA
incl.	9.039726160748918	deg
nodo	145.8443787872941	deg
periel.	254.3298462133104	deg
M	332.170845083618	deg
T(per)	2021-Dec-08.79824117	TDB
periodo	42.45788485155433	anni
n	0.0232142106657834	deg/d   
Q	14.37406402680703	UA
Da 318 osservazioni in 4460 giorni (12,21 anni)   
( Diagramma orbitale - JPL ).

                                                                            

A cura di Andreotti Roberto.
 

18 luglio 2023

LA COMETA 466P/PANSTARRS 146 . by Andreotti Roberto - INSA.

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466P/PANSTARRS 146

La 466P/PanSTARRS, denominata anche P/2015 T3 (PanSTARRS), è una cometa periodica che alla sua scoperta aveva parametri molto incerti a causa dell'arco di osservazione di soli 3 giorni, ma fortunosamente, grazie al 2° passaggio al perielio recentemente osservato, con sicurezza possiamo affermare che appartiene alla famiglia dinamica delle comete gioviane (JFC).
La cometa è una di quelle sospettate di aver subito una scissione del nucleo, secondo l'elenco di Marcos & Marcos che la collegano alla 10P/Tempel.
[Dynamically correlated minor bodies in the outer solar system, MNRAS, 474, 838, 2018 febbraio].

Catalogazione:
La cometa nel numero progressivo delle scoperte del team PanSTARRS, si piazza tra la PanSTARRS 47 e la PanSTARRS 48,  ma potrebbe essere la 146esima, resta il fatto che ha ricevuto la numerazione ufficiale 466P da parte del Minor Planet Center (MPC).


Scoperta 2015:
Questa cometa di 21a magnitudine, fu scoperta nelle immagini di PanSTARRS 1 scattate con il Ritchey-Chretien da 1,8m il 13,41 ottobre 2015. La cometa era al perielio a circa 2,1 UA nel dicembre 2015, ed aveva un periodo di circa 8,1 anni.
CBET 4152 🔐 - MPEC 2015-U02 . 

( Curva di luce del 2015 dal sito di Seiichi Yoshida ).

Recupero 2023:
Jacqueline B. Fazekas (Lunar and Planetary Laboratory, University of  Arizona), ha riportato la scoperta di una cometa su immagini CCD ottenute con il riflettore da 1,5m della Mt. Lemmon Survey il 26 giugno 2023, che mostrava una chioma condensata di 12" con un'ampia coda lunga 3" che si estendeva in PA 220-250 gradi.
La cometa è stata poi identificata da M. Suzuki (Kitami, Hokkaido, Giappone) come un ritrovamento accidentale della cometa P/2015 T3 (PanSTARRS).
La cometa passerà a 0,28 UA da Giove il 24 dicembre 2025 UT.

Passaggi al perielio:
Passaggi al perielio effettuati e futuri:
_ 16 gennaio 2007 - _ 10 marzo 2015 - _ 3 maggio 2023 - _ 4 febbraio 2031 - 
_ 1 aprile 2039 - _ 30 maggio 2047 - ecc.
In questo caso le previsioni pubblicate da Seiichi Yoshida e Kazuo Kinoshita, viste le enormi incertezze iniziali date dal breve arco osservativo, sono risultate errate, mentre le previsioni risultate più corrette sono quelle di Syuichi Nakano, che usavano un arco osservativo più ampio dal 17 settembre al 7 novembre del 2015.

Parametri orbitali:

DATI dalla CBET 5277:

                    Epoca = 2007 gennaio 20.0 TT
     T = 2007 gennaio 16.36163 TT     Peri. = 196.54663
     e = 0.4667885                    Nodo  = 119.96144 (2000.0)    
     q = 2.1538785 UA                 Incl. =  12.24057
     a = 4.0394445 UA  n = 0.12140082     P =   8.12 anni

                    Epoca = 2015 Febbraio 27.0 TT
     T = 2015 Marzo 10.15371 TT       Peri. = 196.60342
     e = 0.4650167                    Nodo  = 119.89850 (2000.0)    
     q = 2.1694469 UA                 Incl. =  12.22038
     a = 4.0551675 UA  n = 0.12069544     P =   8.17 anni

                    Epoca = 2023 Maggio 16.0 TT
     T = 2023 Maggio 3.64277 TT       Peri. = 196.69154
     e = 0.4667373                    Nodo  = 119.87132 (2000.0)
     q = 2.1546812 UA                 Incl. =  12.23680
     a = 4.0405625 UA  n = 0.12135044     P =   8.12 anni

                    Epoca = 2031 Febbraio 23.0 TT
     T = 2031 Febbraio 4.36145 TT     Peri. = 195.32745
     e = 0.4289454                    Nodo  = 113.81311 (2000.0)
     q = 2.3079434 UA                 Incl. =  16.14343
     a = 4.0415459 UA  n = 0.12130614     P =   8.12 anni

                    Epoca = 2039 Aprile 2.0 TT
     T = 2039 Aprile 1.78621 TT       Peri. = 195.52403
     e = 0.4277491                    Nodo  = 113.76704 (2000.0)
     q = 2.3216470 UA                 Incl. =  16.11451
     a = 4.0570440 UA  n = 0.12061171     P =   8.17 anni

                    Epoca = 2047 giugno 19.0 TT
     T = 2047 Maggio 30.99993 TT      Peri. = 195.64939
     e = 0.4291187                    Nodo  = 113.71163 (2000.0)
     q = 2.3088690 UA                 Incl. =  16.13242
     a = 4.0443940 UA  n = 0.12117803     P =   8.13 anni 
( Diagramma orbitale - JPL ).
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A cura di Andreotti Roberto.


20 settembre 2022

LA COMETA 460P/PANSTARRS 51. by Andreotti Roberto - INSA.

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Aggiornato il 17/04/2023

460P/PANSTARRS 51

La 460P/PANSTARRS, denominata anche P/2016 BA14, è una cometa periodica con denominazione provvisoria (in attesa di conferma dopo che è stata recentemente osservata al secondo passaggio), che appartiene alla famiglia dinamica delle comete gioviane. La cometa è stata probabilmente originata dalla scissione del nucleo di una preesistente cometa che ha dato origine anche ad un'altra cometa. 

Scoperta:
Al momento della sua scoperta, il 22 gennaio 2016 da parte del team del programma di ricerca PanSTARRS (Haleakala, Hawaii), è stata ritenuta un asteroide, in seguito ci si è accorti della sua natura cometaria e sono state trovate alcune immagini di pre-scoperta risalenti al 1º dicembre 2015. 

Osservazione:
Il passaggio al perielio del 2016, che è avvenuto il 15 marzo 2016, è stato molto interessante sotto vari aspetti in quanto è il primo osservato per questa cometa scoperta solo poche settimane prima, oltre alla piccola distanza che la cometa e la Terra hanno raggiunto il 22 marzo 2016, ed infine per il concomitante passaggio al perielio della cometa "gemella" 252P/LINEAR che è avvenuto lo stesso giorno di quello della P/2016 BA14 PANSTARRS, (22 marzo 2016) ed a una distanza molto simile; l'unica differenza è stata che la P/2016 BA14 PANSTARRS è transitata nell'emisfero celeste boreale mentre la 252P/LINEAR è transitata nell'emisfero celeste australe.
La minima distanza del passaggio ravvicinato della P/2016 BA14 PanSTARRS dalla Terra è stata di circa 0,024 UA pari a circa 3,6 milioni di km ed è avvenuto il 22 marzo 2016 attorno alle 14-15 UT,  questa distanza è circa 1,5 volte la minima distanza teorica raggiungibile dai due corpi celesti (MOID). La cometa assieme alla gemella 252P/LINEAR è entrata nella lista delle dieci comete che negli ultimi 2.000 anni sono transitate più vicine alla Terra di cui si abbia conoscenza.
Nel successivo previsto ritorno al perielio del 16 giugno 2021, la cometa è stata recuperata da Richard Weryk in immagini d'archivio, nel marzo 2023 ha annunciato il ritrovamento della cometa P/2016 BA14 = P/2020 U6 , nelle riprese fatte nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 2020, e gennaio 2021 da parte del programma Pan-STARRS 1 (F51). Anche se le sue condizioni osservative erano estremamente sfavorevoli.
Il successivo passaggio al perielio ci sarà il 21,58 settembre 2026 (NK 4973), e non sarà un'osservazione favorevole, mentre il prossimo passaggio ravvicinato alla Terra, che potrà permetterne un facile recupero, avverrà il 14 marzo 2048 a una distanza di circa 0,053 UA.
(Link dei passaggi al perielio dal sito di Seiichi Yoshida).

Immagini radar e spettrografiche:
La cometa P/2016 BA14 è stata osservata dal Goldstone Solar System Radar nel Mojave Desert
in California. "Siamo stati in grado di ottenere immagini radar molto dettagliate del nucleo della
cometa per tre notti intorno al periodo di massimo avvicinamento", ha dichiarato Shantanu Naidu,
ricercatore presso il Jet Propulsion Laboratory. "Abbiamo potuto vedere caratteristiche della
superficie con dimensioni fino a 8 metri per pixel”. Le immagini mostrano che la cometa ha una
forma irregolare, con grandi regioni pianeggianti, piccole concavità e creste; ha un diametro di
circa 1 kilometro e appare ruotare attorno al suo asse una volta ogni 35-40 ore (36,6 h). [Link] .

( Immagini radar della cometa P/2016 BA14, riprese il 23 marzo 2016, con un’antenna del Deep Space Network della NASA a Goldstone in California, quando la cometa era a 3.6 milioni di kilometri dalla Terra. Crediti: NASA/JPL-Caltech/GSSR ).


Meteore:
La cometa dovrebbe originare uno sciame meteorico, ancora da confermare, nella costellazione della Colomba situata nell'emisfero celeste australe, di conseguenza lo sciame e le sue piogge saranno meglio osservabili dall'emisfero australe. Il radiante dello sciame durante il picco di attività che capita attorno al 21 marzo, è situato alle coordinate celesti AR= 05h 26'', DEC= -39°, a circa 6° da Alfa Columbae ed a circa 2,5° dall'ammasso globulare NGC 1851 (non visibile ad occhio nudo). La velocità geocentrica delle sue meteore è bassa, circa 14,15 km/s, la distanza tra il toro meteorico e l'orbita della Terra è di 0,016 UA, pari a circa 2,4 milioni di km.

Orbita:
L'orbita della cometa presenta tre caratteristiche interessanti:
 1) - i suoi elementi orbitali presentano un'estrema somiglianza con quelli della cometa 252P/LINEAR, tanto da fa ritenere che le due comete siano state originate dalla scissione del nucleo di una pre-esistente cometa;
 2) - ha il perielio nelle immediate vicinanze dell'orbita della Terra, dando luogo alla possibilità di passaggi molto ravvicinati tra la cometa e la Terra come è avvenuto nel 2016;
 3) - ha MOID molto piccole con i pianeti Giove e la Terra: la MOID con Giove è di circa 15 milioni di km, quella con la Terra di circa 2,4 milioni di km. La piccola MOID con Giove fa sì che si possono verificare incontri estremamente ravvicinati con Giove tali da far subire alla cometa radicali cambiamenti di orbita, a seguito di uno di essi, probabilmente quello avvenuto tra la fine del 1903 e l'inizio del 1904, la cometa è stata immessa da Giove nell'orbita attuale, la MOID con la Terra invece permette al toro meteorico generato dalle polveri emessi dalla cometa di dare origine ad uno sciame meteorico visibile dalla superficie terrestre.

Parametri orbitali:

DATI dalla MPEC 2023-G14:

Epoca 2023 Febbraio 25.0 TT = JDT 2460000.5 
T 2021 giugno 16.94492 TT                        da Rudenko 
q   1.0158684 UA           (2000.0)           P               Q 
n   0.18716580     Peri.  351.97139     -0.99134280     -0.13126701 
a   3.0268092 UA   Nodo   180.51343     +0.13108299     -0.98820182  
e   0.6643765      Incl.   18.89675     +0.00752992     -0.07890586 
P   5.27 anni 
da 1835 osservazioni 2015 Dic 1 - 2021 Gen 5, residuo medio 0".4. 
Previsioni per i futuri passaggi dalla CBET 5243:
                    Epoca = 2026 Ottobre 7.0 TT
     T = 2026 Settembre 21.58042 TT   Peri. = 351.92216
     e = 0.6643200                    Nodo  = 180.51098 (2000.0)
     q = 1.0164792 UA                 Incl. =  18.90018
     a = 3.0281201 UA  n = 0.18704428     P =   5.27 anni

                    Epoca = 2032 gennaio 9.0 TT
     T = 2031 Dicembre 31.85905 TT    Peri. = 351.98465
     e = 0.6635169                    Nodo  = 180.48445 (2000.0)
     q = 1.0198500 UA                 Incl. =  18.88445
     a = 3.0309098 UA  n = 0.18678610     P =   5.28 anni

                    Epoca = 2037 Maggio 22.0 TT
     T = 2037 Maggio 14.54157 TT      Peri. = 354.09982
     e = 0.6415541                    Nodo  = 178.48937 (2000.0)
     q = 1.1072052 UA                 Incl. =  20.14531
     a = 3.0889048 UA  n = 0.18155043     P =   5.43 anni

                    Epoca = 2042 Ottobre 3.0 TT
     T = 2042 Ottobre 20.71118 TT     Peri. = 354.20573
     e = 0.6414995                    Nodo  = 178.45213 (2000.0)
     q = 1.1073492 UA                 Incl. =  20.15020
     a = 3.0888356 UA  n = 0.18155653     P =   5.43 anni

                    Epoca = 2048 Marzo 25.0 TT
     T = 2048 Marzo 12.89415 TT       Peri. = 355.75684
     e = 0.6584884                    Nodo  = 177.95318 (2000.0)
     q = 1.0321181 UA                 Incl. =  20.22446
     a = 3.0222053 UA  n = 0.18759365     P =   5.25 anni
( Diagramma orbitale - JPL ).
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A cura di Andreotti Roberto.